A due mesi dal Palio si dimette il presidente della Fondazione

Mariapia Garavaglia ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza della Fondazione Palio di Legnano
LEGNANO – A poche settimane dal Palio di Legnano, la Fondazione perde la sua guida: le dimissioni di Mariapia Garavaglia
Con una tempistica che non può passare inosservata, a poche settimane dall’evento simbolo della città, Mariapia Garavaglia ha rassegnato le dimissioni dalla presidenza della Fondazione Palio di Legnano. Nella lettera inviata venerdì 28 marzo al sindaco Lorenzo Radice, l’ex presidente ha motivato la sua scelta con “impegni di volontariato e di famiglia”, lasciando l’incarico subito dopo l’approvazione del bilancio consuntivo 2024 da parte del CdA della Fondazione. Una decisione che, sebbene avvenga a un anno dalla scadenza naturale del mandato del CdA, arriva in un momento cruciale, quando la macchina organizzativa del Palio è ormai lanciata verso l’edizione 2025.
Garavaglia, nel congedarsi, ha voluto sottolineare con orgoglio il lavoro svolto in questi anni, dichiarandosi certa che il Palio possa proseguire il suo percorso di crescita, sia dal punto di vista organizzativo che finanziario. Un addio condito da ringraziamenti all’amministrazione comunale, ai consiglieri della Fondazione e alle realtà che animano la manifestazione, dai Capitani alle Castellane fino ai volontari delle Contrade.
Il sindaco Radice ha elogiato l’operato di Garavaglia, ricordando il suo contributo alla fase di start-up della Fondazione e i traguardi raggiunti, tra cui il rafforzamento economico, l’incremento degli sponsor e l’ampliamento della dimensione culturale della manifestazione. Ha inoltre assicurato che l’uscita della presidente è stata “concordata e condivisa nel tempo e nei modi”, e che ora si procederà per garantire la continuità del CdA fino alla sua scadenza nel 2026. Tuttavia, non si può ignorare il fatto che questa scelta lasci un vuoto significativo proprio in vista del Palio, un momento in cui la leadership e la stabilità gestionale sono più che mai essenziali.
Parallelamente, sono arrivate anche le dimissioni della consigliera Stefania Bariatti, che ha parlato di “tre anni interessantissimi” e del valore del lavoro svolto per la Fondazione. Il vicepresidente Luca Roveda ha espresso gratitudine per l’impegno di entrambe, sottolineando il loro apporto fondamentale alla crescita della manifestazione.
Ora l’amministrazione comunale dovrà muoversi rapidamente per individuare una nuova guida per la Fondazione, una figura capace di raccogliere il testimone in un momento delicato e di garantire che il Palio di Legnano possa proseguire senza incertezze. Resta da vedere se questa fase di transizione avverrà senza scossoni o se la tempistica delle dimissioni solleverà interrogativi tra le Contrade e gli appassionati della storica rievocazione.