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Palio di Legnano 2025: il cuore della città torna a battere tra storia, passione e spettacolo
LEGNANO – Il Palio di Legnano è molto più di una semplice corsa di cavalli. È storia, identità, orgoglio. Un evento che affonda le radici nel lontano 1176, quando le truppe della Lega Lombarda sconfissero l’esercito imperiale di Federico Barbarossa nella leggendaria Battaglia di Legnano. Oggi, come allora, il Palio è il simbolo di una comunità che celebra la propria storia con fierezza e partecipazione.
L’edizione 2025 si preannuncia carica di emozioni e novità. I Capitani torneranno ad affacciarsi sulla mossa del Campo del Palio, incorniciati da una scenografia rinnovata, mentre il mossiere Andrea Calamassi farà il suo debutto sul verrocchio, il palco da cui darà il via alla corsa più attesa dell’anno.
La presentazione ufficiale si è svolta nella suggestiva Sala Stemmi di Palazzo Malinverni, dove la Fondazione Palio ha svelato un programma ricco di eventi che scandiranno il cammino verso la grande giornata del 25 maggio. «Il Palio è la festa di Legnano, un patrimonio che appartiene a tutti e che va custodito con orgoglio – ha dichiarato Maria Pia Garavaglia, presidente della Fondazione Palio –. Abbiamo lavorato con impegno per offrire un’edizione di altissimo livello, mantenendo vive le tradizioni ma introducendo anche elementi di innovazione. Crescere significa evolversi senza dimenticare le proprie radici, e questo è lo spirito con cui affrontiamo il Palio».
Un concetto ribadito dal sindaco Lorenzo Radice, che nel suo ruolo di Supremo Magistrato ha evidenziato l’importanza del Palio come collante sociale e culturale per la città.
Il programma dell’edizione 2025 si aprirà con il festival letterario “La storia tra le righe” (dal 4 al 7 aprile), un viaggio tra parole e memoria che condurrà agli eventi più solenni: la Traslazione della Croce e l’emissione del Bando, momenti che segnano ufficialmente l’inizio delle celebrazioni paliesche.
Come da tradizione, il primo maggio vedrà le contrade spalancare le porte ai cittadini con l’attesissimo appuntamento dei “Manieri Aperti”, un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera paliesca e respirare il fervore che precede la gara. Ma il Palio non è solo competizione: è cultura, spettacolo, coinvolgimento. E proprio con questo spirito torna la grande “Festa Medievale” nel Parco Falcone Borsellino, dove bambini e adulti potranno vivere l’emozione di un tempo lontano tra duelli, mercatini e antiche arti artigianali.
L’attesa culminerà il 25 maggio, quando il Campo del Palio si trasformerà in un’arena di passione e adrenalina. Le otto contrade si contenderanno il drappo in una sfida che va oltre la corsa: è il culmine di un anno di preparazione, di rivalità accese e di sogni che si infrangono o si realizzano in pochi istanti.
Il Palio di Legnano non è solo una manifestazione. È il cuore pulsante di una città intera. Una tradizione che, anno dopo anno, continua a rinnovarsi senza perdere la sua anima.