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INCREDIBILE: Montanari voleva pure l’Ancona!

1 luglio 2024 | 09:49
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INCREDIBILE: Montanari voleva pure l’Ancona!

Montanari aveva chiesto di rilevare l’Ancona a zero euro

LEGNANO – Non sorprende ormai più nulla di questo mondo del calcio italiano marcio fino al midollo ed i cui risultati a livello nazionale ed internazionale sono sotto gli occhi di tutti.

C’è ancora Emiliano Montanari di mezzo nella vicenda della mancata iscrizione dell’Ancona in Lega Pro, come racconta in queste ore un articolo del “Resto del Carlino”.

Che cosa è successo esattamente la notte del 4 giugno scorso, quando l’US Ancona ha visto svanire tutte le speranze di iscriversi alla Serie C? È una domanda che si pongono in molti, soprattutto le diverse centinaia di tifosi che sono rimasti ammassati fino a tardi fuori dai cancelli della Figc di Ancona, dove al piano terra aveva sede l’US Ancona. Quel pomeriggio era previsto un incontro tra il mister Boscaglia e i tecnici del settore giovanile, ma in realtà in sede si è parlato d’altro.

La mattina, il presidente Tony Tiong si era dichiarato disponibile a coprire la sua parte dei circa 430mila euro necessari per pagare gli stipendi di marzo e aprile. Tuttavia, intorno alle 15.30, lo stesso Tiong ha chiuso definitivamente i rubinetti, spiegando brevemente che non avrebbe versato neanche un centesimo. Mauro Canil, che era pronto a contribuire con circa la metà dell’importo totale, ha dichiarato di non poter coprire l’intera cifra. Con il passare dei minuti, si è innescata una crisi all’interno dell’US Ancona, culminata con le dimissioni immediate del responsabile dell’ufficio stampa, Paolo Papili, e un crescendo di delusione e rabbia tra i tifosi che si sono radunati presso la sede di via Schiavoni per chiedere spiegazioni e non solo.

Più tardi, le forze dell’ordine hanno riportato la folla a uno stato di calma apparente: gran parte dei tifosi era in attesa di notizie fuori dai cancelli, mentre una delegazione si trovava all’interno con la dirigenza dell’Ancona, composta da Roberta Nocelli e dal consigliere Antonio Postacchini. Intorno alle 22, tramite un intermediario anconetano, si è fatto avanti un imprenditore disposto a versare la cifra richiesta, chiedendo in cambio di rilevare l’Ancona a zero euro. L’imprenditore in questione sembrerebbe essere Emiliano Montanari, ex patron del Siena e Legnano. Sembra che sia stato lui a effettuare il bonifico che ha permesso all’Ancona di disporre i pagamenti ai giocatori, in una situazione alquanto disperata, salvo poi scoprire il dramma la mattina seguente.

In questo modo, l’imprenditore avrebbe beffato l’US Ancona, ma non più del voltagabbana Tony Tiong, primo responsabile del fallimento sportivo di quella che un tempo sembrava essere la sua creatura.