
La seconda edizione si terrà l’11 e il 12 maggio al PalaParma di Legnano
LEGNANO – Conto alla rovescia per la seconda edizione del Memorial intitolato a Valerio Spinosa, il giovane Maestro che ha insegnato a Legnano taekwondo e chitarra: un esempio di coraggio, di gentilezza e di amore per la vita. L’evento si terrà al PalaParma di Legnano nei giorni 11 e 12 maggio. Valerio sarà ricordato con un Trofeo Internazionale di taekwondo e con una serie di contributi musicali di amici e di colleghi maestri della Scuola di Musica Niccolò Paganini.
“La memoria non è ciò che ricordiamo, ma ciò che ci ricorda”, scriveva Octavio Paz, uno degli intellettuali più importanti dello scorso secolo, Premio Nobel per la letteratura nel 1990. Con questo spirito, Vincenzo Spinosa ha organizzato anche quest’anno il Memorial intitolato al suo compianto fratello, prematuramente scomparso il 18 dicembre 2022, a soli 41 anni, dopo aver combattuto per 18 mesi contro un’inesorabile malattia. Per oltre la metà della sua giovane vita, Valerio ha insegnato a Legnano taekwondo, nella palestra delle Scuole Pascoli di via Colombes, e chitarra, presso la Scuola di Musica Niccolò Paganini. Alle moltissime persone che l’hanno conosciuto ha lasciato un esempio luminoso di come, nelle difficoltà e addirittura dopo diagnosi nefaste, si possa comunque conservare l’amore per la vita, che – come ripeteva sempre – è “il dono più grande, da rispettare con responsabilità e incondizionata gratitudine”.

“Valerio ci ricorda ogni giorno molte cose – precisa Vincenzo Spinosa – prima di tutto l’importanza del tempo, la ricchezza più grande di ogni essere umano. Come ha scritto nei suoi pensieri, ci dimentichiamo troppo spesso che l’attimo è davvero tutto quello che abbiamo e che non dobbiamo mai rinunciare a viverlo autenticamente, cercando di condividerlo con le persone che amiamo, con gentilezza e rispetto.Anche quest’anno saranno moltissimi i giovani che parteciperanno alla seconda edizione del Memorial. Il mio auspicio, che era anche il desiderio di Valerio, è che la sua storia ed il suo esempio possano dare a molte persone in difficoltà il coraggio per combattere e per vivere senza paura, conservando sempre la speranza, che non bisogna mai perdere”.
Vincenzo Spinosa ha poi continuato: “Durante la sua malattia, mio fratello si presentava spesso in palestra, nonostante chemioterapie devastanti, e agli allievi che gli chiedevano come stesse e perché fosse lì, rispondeva:‘bisogna lottare, quantomeno provarci… mai mollare! Comunque vada’. Ora questo suo pensiero è diventato anche il motto della nostra associazione di taekwondo. Per noi Valerio sarà per sempre ‘Maestro di vita, di gentilezza e di coraggio’, riferimento fuori e dentro la palestra. Il prossimo 13 maggio sarebbe stato il suo compleanno e mi piace pensare che la seconda edizione del Memorial possa essere l’occasione per regalargli l’abbraccio simbolico di tutti quelli che gli hanno voluto bene”. Valerio sarà commemorato nel corso dell’evento, in particolare nella parentesi a lui interamente dedicata il 12 maggio, dalle ore 12.00 in avanti, presso il PalaParma di Legnano, in via Parma 77. L’ingresso sarà libero.

Di seguito si riporta un pensiero tratto dal diario che Valerio Spinosa scrisse durante la malattia. Il titolo, BRAF, richiama la mutazione del suo terribile tumore. Questi pensieri, datati 18 aprile 2022, verranno letti anche nel corso del Memorial del prossimo 11 e 12 maggio.
Quando nasciamo la strada è molto semplice da seguire: nel magico e fantastico mondo della vita possiamo infatti viaggiare in un’unica direzione!
Dagli errori s’impara, dalle paure si cresce, dalle incertezze si diventa Uomini!
Questi miei pensieri sono un inno alla vita, che é il bene più prezioso che abbiamo: un dono gratuito che dobbiamo sempre rispettare, poiché i regali – belli o brutti che siano – sono atti di amore e non si devono mai disprezzare.
Quando ho scoperto di avere il cancro, il mio primo pensiero è stato: ”perché io Signore? … sono giovane, sportivo, mai fumato, mai bevuto … sempre disponibile e corretto con tutti … eppure eccomi qui, in questo stato di profonda incertezza”.
Mi ripetevo: “cosa faccio adesso?”.
A questa domanda, ho trovato subito la risposta nel mio cuore: vivere e lottare per la vita stessa! …vivere e lottare per i miei cari … vivere e lottare per chi mi ama e per i miei amici!
Io sono riuscito a trovare questa determinazione proprio durante le sedute di chemioterapia e nei giorni successivi, quando ho dovuto gestire gli effetti devastanti dei farmaci.
…bisogna lottare.. quantomeno provarci. Mai mollare!.. Comunque vada!
Dopo 5 mesi, in cui ho subito due interventi e 9 terribili cicli chemioterapici, sono riuscito a ridare a me stesso la speranza di poter rivivere tutte quelle gioie che la vita offre, ma con una consapevolezza diversa, nuova … le piccole cose sono più importanti di quelle grandi!
Tanti possono essere gli esempi … il sorriso di un bambino quando ti guarda, stare a tavola con i proprio cari, sentire a telefono un amico, passeggiare in un prato verde … tutte cose che a molti potrebbero sembrare scontate ed eterne. Nulla di più sbagliato! Nulla è scontato nella vita … quello che hai ora lo puoi perdere in un secondo … io lo so!
Da un giorno all’altro puoi non esserci più e bisogna quindi sempre cercare di prendere il meglio da ogni secondo di vita e di non rimandare mai a domani quello che puoi fare oggi.
È l’attimo che conta, perché é tutto quello che abbiamo.
La consapevolezza di essere mortali non deve tuttavia generare ansia o paura ossessive! Tutt’altro … deve darci la forza di vivere davvero, di uscire e di non chiuderci in noi stessi, di aprirci alle persone, alle situazioni e alla vita!
Senza i miei genitori e mio fratello non avrei mai potuto combattere!
A mio padre, presenza costante in ogni esame e visita fatta, il merito di avermi insegnato a lottare, rialzarmi come ha sempre fatto lui nella vita e credere nei sogni per poterli realizzare! E’ il mio primo fan che sempre mi supporta con la sua bontà d’animo ed amore. Grazie papà
A mia madre il merito di essere una donna dedita al sacrificio, alla famiglia e all’amore per tutto e per tutti, con la sua capacità incredibile di perdonare sempre … anche quando é stanca o dolorante, resta sempre infinitamente dignitosa, al punto di non farlo mai capire! Grazie mamma
A mio fratello, mio angelo custode in terra e migliore amico va il merito di non essersi mai fermato per cercare tutte le migliori cure possibili, con il il suo amore infinito. Grazie fratellone
Ora penso di poter affermare che il vero senso della vita è proprio questo ovvero “Amare chi ti ama veramente e non sottrarre tempo ai sentimenti veri! … niente compromessi sui propri valori”.
Chi come me ha scoperto cosa vuol dire essere “fragile”, con la consapevolezza che svegliarsi domani sarà un privilegio, sa bene che non vale la pena perdere tempo.
Vivi la vita e non sopravvivere!
Ogni persona che vive davvero il dolore fisico e l’angoscia di non potersi svegliare domani è un esempio di come si deve sempre combattere per la vita.
Io ringrazio tutti quelli che, malati come me, mi hanno dato la forza del loro esempio.
In verità, ringrazio davvero tutti quelli che mi sono stati vicini concretamente … chi mi scriveva ogni giorno, chi pregava per me, chi mi telefonava, chi mi veniva a trovare … gli infermieri e i dottori che mi hanno curato ed accudito. (sono stati e restano angeli in terra e la mia stima, rispetto ed amore per loro non finirà mai!)
Non dimenticarti mai che la vita è fantastica e bisogna sempre gioire di quello che si ha.
Ricorda che c’é sempre chi sta peggio di te e quindi ama te stesso e quello che fai, ringraziando sempre la vita, che é un miracolo, e l’attimo, perché hai solo quello!
