
Si è spento oggi a Cagliari dopo un malore, aveva 79 anni
CAGLIARI – Nel pomeriggio di oggi, 22 gennaio 2024, erano circolate le voci di un suo ricovero in ospedale dopo un malore, poi in serata la notizia che i tifosi lilla non avrebbero mai voluto leggere: Gigi Riva, il mitico “Rombo di Tuono”, ci ha lasciato.
Parliamo del più forte giocatore che abbia mai vestito la maglie del Legnano e, in assoluto, di uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi del calcio italiano. Goleador inarrestabile dotato di potenza, fantasia e numeri fuori dal comune, Gigi Riva detiene ancora oggi il record assoluto di segnature con la maglia azzurra della Nazionale A: 35 in 42 incontri. Neppure Meazza e Piola hanno saputo fare di meglio. Con la nazionale di Ferruccio Valcareggi ha vinto un Europeo nel 1968 ed è giunto secondo nel 1970 in Messico dietro al Brasile di Pelé. Nasce a Leggiuno (VA) il 7 novembre 1944 e tira i prima calci al pallone proprio a Legnano nelle formazioni giovanili. A diciassette anni esordisce in prima squadra (il 21 ottobre 1962 in Legnano-Ivrea 3-0) segnando subito un gol. Con la maglia lilla rimane solo la stagione 1962-63 durante la quale colleziona 22 presenze e 5 gol.

Scartato dall’Inter di Helenio Herrera, finisce al Cagliari dove rimane per 13 consecutive stagioni: dal ’63-64 al ’75-76. Nelle file dei rossoblù sardi conquista la promozione in Serie A e lo storico scudetto del ’69-70, totalizzando 315 presenze e 165 gol.
“Rombo di tuono”, come viene ribattezzato dalla stampa, vince inoltre per tre volte la classifica dei cannonieri della Serie A: nel ’66-67, nel ’68-69 e nel ’69-70.
