Lilla: arriva lo Stresa che in amichevole ha travolto il Toro Primavera

Una bella sfida per mister Punzi
LEGNANO – Domenica al Mari arriva lo Stresa Vergante, formazione che naviga in cattive acque e che, dopo la sconfitta interna col Sestri Levante, ha bisogno punti in campionato.
Due giorni fa lo Stresa è sceso in campo allo Sport Village di Dormelletto contro la Primavera del Torino.
Le due formazioni si sono scontrate a viso aperto con lo Stresa in vantaggio al 20′ con il rigore calciato da Barranco che ha spiazzato Passador. Al 32′ bello il lancio di Lorenzi sul quale si avventa Marra che di testa insacca il suo primo gol con la maglia dello Stresa.
Nella ripresa il Torino si schiera con Passador, Gaj,Rettore, Dellavalle e Bura in difesa. A centrocampo Silva, Ruszel e D’Agostino e in avanti Ansah, Corona e Jurgens. Lo Stresa risponde con Taliento tra i pali, Leonardi, Tordini, Soplantai in difesa, a centrocampo Spera, Cento, Colantonio, Perini e Baiardi e in avanti Grechi e Marra. Al 15′ Magonara sostituisce Leonardi, Gerevini entra al posto di Tordini e Fradelizio prende il posto di Colantonio. Al 20′ Magonara sigla il 3-0 e dopo due minuti trova il poker. Doppietta per lui. Al 42′ Corona trova il gol della bandiera per i granata, ma la partita finisce al 45′ con la vittoria dello Stresa Vergante prossima avversaria dei lilla.
La società è nata dalla fusione tra Stresa Sportiva e Lesa Vergante lo scorso giugno col nome di ASD Stresa Vergante.
Un tempo Lesa, poi Nova Esperia, poi Lesa – Vergante e oggi “Stresa Vergante” sono questi i passaggi del Club calcistico di Lesa.
La storia dello Stresa è invece antica: fondazione nel 1906. Come scrive Andrea Lazzarini: «La Stresa Sportiva iniziò il suo lento percorso nel novembre 1906: il campo da gioco era soltanto un prato, situato nei pressi della frazione Carciano di Stresa […], e l’immagine consegnata alla storia era costituita da undici giocatori – impiegati, studenti, operai ed artigiani – vestiti sommariamente, con calzoncini sin sotto il ginocchio, baffetti d’ordinanza e tanto entusiasmo. Dapprima la società prese il via come Unione Sportiva Stresiana, dopo due anni il nome venne modificato in Stresa Sportiva, con lo scopo di “incrementare tutti gli sport all’ombra del Mottarone” .
Da quel lontano 1906 Stresa ha sempre giocato a calcio. La sua “mitica” Stresa Sportiva è andata di anno in anno ingrandendosi; ha avuto un regolare campo da gioco; alla prima squadra si sono affiancate quelle di formazione, tenendo impegnati i ragazzi dalle scuole elementari fino all’età adulta; sport agonistico e benefico si sono alternati mantenendo alti i valori morali e sportivi del sodalizio. Dal primo presidente, il farmacista Tommaso Mazzolotti, ne sono succeduti altri che con il loro contributo organizzativo ed economico hanno tenuto in vita la squadra che nella stagione 2017-18 si è guadagnata la promozione in serie D nel Campionato Dilettanti.