“Palio sia festa della solidarietà” così Mons Cairati alla Messa sul Carroccio

In una piazza San Magno come al solita gremita, la liturgia e la predica alla città del Prevosto, con la benedizione di Reggenze, fantini e cavalli concluso dal volo delle colombe
LEGNANO – La Santa Messa celebrata sul Carroccio è uno dei momenti più suggestivi e profondi nella giornata rievocativa della Battaglia del 29 maggio 1176 ricordata in città con il Palio delle Contrade.
Il momento religioso di preghiera è anche il momento in cui il Prevosto della città dal Carroccio posto ai piedi del sagrato della Basilica di San Magno tiene l’omelia alla città, in una giornata di festa con la piazza gremita di fedeli e davanti alle autorità civili e militari.
“Oggi è la Festa della Santa Trinità – ha detto Monsignor Angelo Cairati – una festa importante e unica nel panorama religioso monoteista che le altre confessioni non hanno. La singolarità della Trinità consiste nel fatto che Dio si è fatto relazione interpersonale. Abbiamo infatti nella nostra religione un Dio Uno e Trino, che ha creato l’uomo a sua immagine e somiglianza come raccontato nella Genesi. Anche se quando l’Uomo compie il male perde la somiglianza con Dio, occorre ricordarci nella nostra vita di tutti i giorni di questo: anche noi viviamo una fitta rete di relazioni interpersonali, a volte purtroppo alcune di esse sono infrante“.
“Ecco – ha aggiunto il Prevosto – anche in occasione di una festa come quella di oggi del Palio in cui tutta la città si ritrova, possiamo cogliere una grande occasione. Il Palio è infatti rete di relazioni nelle Contrade ma anche al di là di esse e della competizione, deve essere soprattutto occasione di relazione, di amicizia, di aggregazione e di solidarietà. Il Palio è la comunità in festa, non c’è senza un comune spirito di solidarietà che ci unisca tutti, perchè è opportunità di promuovere le relazioni e le amicizie all’interno della stessa comunità. Che vinca il migliore, buon Palio a Tutti!“.