



Il Legnano “raggelato” al Mari dalla Lomellina, tuona il Presidente Munafò, se qualche giocatore non cambia atteggiamento resterà a casa
Legnano – Lomellina 1-2 (0-2)
Reti: 19′ Casula (LO), 42′ Farina (LO), 90′ Romano (LE)
Legnano ( 4-3-3 ): Anedda; Ortolani, Bianchi, Mele, Scarcella (1’ st Marcolini); Bonomi (1’ st Trenchev), Mavilla (21′ pt Bottone) Provasio (14’ st Panigada); Myrteza (23’ st Crea), Romano, Grasso.
Allenatore Tomasoni.
Lomellina (3-5-2): Basso; Bardone, Severino, Guido; Sala, Kolaj, Crimaldi, Calvio (30’ st Susbenso), Casula (32’ st Ivaldi); Farina (46’ st Beccaris), Cabella (35’ st Rignanese).
Allenatore Civeriati.
Arbitro Volta di Brescia (Morotti di Bergamo, Gervasoni di Bergamo).
Ammoniti Scarcella, Farina, Guido, Grasso.
Espulsi: nessuno
Note: terreno pesante, spettatori 200 circa.
Recupero p.t. 3′ -s.t. 3′.
LEGNANO– Il gelo di Burian manda in letargo i lilla protagonisti di una pessima prestazione con la Lomellina dell’ex Farina (pure a segno) che ringrazia. Tutto nel primo tempo con tanto di beffa con il gol ospite del primo vantaggio quando il Legnano è in dieci perché Mavilla è a bordo campo per la rottura del setto nasale.
Troppo poco davvero il gol della bandiera di Romano nel finale perché il Legnano deve essere veramente altra squadra da quella odierna: lo impone la maglia, il blasone, la nostra piazza con una storia e una tradizione.
LA CRONACA
Primo tempo
1′ Grasso entra in area, palla alta sulla traversa
11′ Mele per Romano, ma l’attaccante è in fuorigioco
14′ Basso esce e rinvia con il piede sull’attacco di Romano
15′ punizione di Cabella, colpo di testa di Guido a lato per la prima conclusione degli ospiti
19′ GOL cross di Kolaj dalla destra, un suo compagno spizzica per Casula tutto solo sul secondo palo che appoggia la palla in rete mentre il Legnano è in 10 perché Mavilla poco prima è uscito dal campo per essere soccorso dopo una botta al naso in uno scontro fortuito a centrocampo
21′ tiro a lato dal limite dell’area di Grasso
22′ Basso esce sulla trequarti rinviando di piede sull’attacco di Grasso
23′ Bottone piatto dal limite ma Basso si distende e para
28′ Grasso si guadagna una punizione dal limite: punizione a giro dell’attaccante lilla e Basso vola deviando con i pugni in corner
29′ cross di Mele, Grasso gira di testa ma a lato
33′ pericolo per i lilla che stanno soffrendo il gioco fisico di Farina e le palle alte: sugli sviluppi di una di queste, palla poi a Calvio tutto solo poco prima del dischetto spara a lato
41′ Crimaldi dalla distanza cerca di sorprendere Anedda fuori dai pali ma la mira non ‘e precisa
42′ cross di Kolaj dalla destra, Anedda esce ma perde palla, la raccoglie l’ex Farina che lestissimo si gira e insacca
48’ tiro dalla distanza di Bianchi, fuorI
Secondo tempo
1’ st cross dalla sinistra di Grasso, sul secondo palo Myrteza ma Basso si oppone con il corpo
10’ traversone di Grasso, Romano tocca però debolmente con palla poi recuperata dagli ospiti
14’ con l’entrata di Panigada il Legnano passa al 4-2-4 con Ortolani, Bianchi, Mele e Marcolini in difesa, Bottone e Trenchev a centrocampo e quattro attaccanti: Myrteza, Panigada, Romano e Grasso
18’ tiro da fuori debole e a lato di Bottone
22’ intervento dubbio di Marcolini su Calvio in area ma l’arbitro fa proseguire
25’ traversone da sinistra palla a Bottone che però non sfrutta la palla in mezzo all’area
27’ da un corner palla a Crea ma tiro non forte con Basso che para sicura
28’ Panigada sfonda in area ma Basso esce sicuro anticipandolo
29’ Bianchi lancio per Romano che appoggia a Panigada ma il tiro da appena dentro l’area è privo di forza a lato
34’ Basso esce di pugno sull’incursione di Mele
35’ Cabela ruba palla e Mele, costretto ad uscire di piede rinviando Anedda
38’ cross di Crea, smanaccia Basso in uscita.
42’ tiro di Crea respinge con i piedi Basso
44’GOL Panigada verticalizza per Romano che supera Basso con un tocco morbido e accorcia
46’ incursione di Panigada che spara alto
SALA STAMPA
Giovanni Munafò (Presidente A.C. Legnano): “Ho avuto un colloquio con Mister Tomasoni in cui mi ha espresso tutte le perplessità. Ilrisultato di oggi è vergognoso e non meritevole della maglia lilla, i giocatori lo sanno, bisogna rimboccarsi le maniche e ora concentrarsi su playoff, sono molto deluso e amareggiato dall’ atteggiamento della squadra, oggi dovevano mettere altra maglia che deve essere sempre rispettata.
Siccome facciamo dei sacrifici per dare credibilità alla società, oggi purtroppo abbiamo raggiunto ogni tipodi indecenza se il messaggio sarà capito, bene, se no giocheremo con qualche ragazzo in più della juniores. Oggi sono arrabbiato con giocatori, non si possono fare queste gare, questa gara è indegna.
Ho fatto tre cambi di allenatore assumendomi ogni responsabilità convinto che con arrivo di Tomasoni possiamo fare qualcosa di meglio, dobbiamo dargli tempo anche se di questo ne rimane poco ma qui bisogna capire da parte dei giocatori che stanno mettendo la maglia lilla, la società ha investito parecchie risorse per dare credibilità, quindi esigo che i giocatori ci mettano almeno il 50 % dell’ impegno che ci mettiamo noi e non accetto più certe partite di qualche giocatore, qualcuno si salva sempre.
Da chi pretendo di più sta arrivando meno, non vorrei arrivare a soluzioni drastiche, oggi ho dato l’ultimatum per non arrivare a dirgli di stare a casa e restituire la borsa: nomi non ne faccio, non posso accettare però giocatori cdi erto livello che hanno fatto la C e la D disputino queste gare.
Abbiamo perso punti preziosi rispetto all’andata, abbiamo perso punti con il Vigevano, con tutto rispetto per il lavoro e i sacrifici che fanno anche le altre società, la Lomellina ha meritato oggi, hanno fatto la loro partita, non si può dire nulla. Adesso o c’è un cambio di mentalità da martedì o qualcuno sta a casa.
Sono convinto questa squadra farà i playoff in maniera dignitosa. Con il Busto 81 abbiamo imposto noi il ritmo e vinto, con il Fanfulla abbiamo pareggiato e forse se c’era una squadra che doveva vincere eravamo noi, con il Fenegrò abbiamo perso negli ultimi minuti, pur avendo avuto paio d’occasioni, quindi con le squadre che giocano a calcio enon ci aspettano possiamo dire la nostra. E’ giusto che un presidente ci creda fino alla fine”.
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