





Le venete non lasciano scampo alle giallonere e vincono con un perentorio 3-0
SAB VOLLEY LEGNANO- IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 0-3
(20-25; 11-25; 15-25)
SAB VOLLEY LEGNANO: Degradi (14), Bartesaghi, Lussana (L), Pencova (5), Cumino, Ogoms (ne), Martinelli (2), Coneo (3), Cecchetto, Caracuta, Barcellini. Allenatore: Buonavita.
IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Bricio (ne), Lee (3), Melandri (ne), Wolosz (2), De Kruijf (10), Danesi (9), Fabris, Hill (8), De Gennaro (L), Nicoletti (6), Papafotiou, Cella (8), Fiori (L), Folie. Allenatore: Santarelli.
ARBITRI: Maurizio Canessa e Frederick Moratti.
MVP: Cella (Imoco Volley Conegliano)
LEGNANO – Conegliano non si ferma più, stravince anche a Legnano e mantiene saldo il primo posto in classifica, mentre affonda la Sab, positiva soltanto nel primo set, quando a tratti ha dato anche l’impressione di poterlo vincere, ma forse più per un rilassamento dell’Imoco.
Alla fine i valori in campo sono stati decisamente diversi e per le giallonere non c’è stato niente da fare. Bene comunque Degradi, che sta piano piano entrando nel ruolo di erede della Mingardi, poi Coneo e Pencova, mentre fatica ancora ad adattarsi Barcellini, che sbaglia troppo, soprattutto da servizio.
Nota di merito anche per Silvia Lussana, libero, che questa sera ha corso davvero ovunque nel campo nel tentativo di limitare le offensive venete, davvero brava e devota alla squadra. l’Eagles Volley Group, il gruppo organizzato di tifosi della Sab, ha esposto uno striscione in sostegno di Andrea Pistola, che recitava “Una sola parola: grazie coach Andrea Pistola“.
PRIMO SET: 0-1 (8-7) (16-15) (20-25)
La Sab è una squadra che evidentemente si esalta con gli avversari difficili: dopo aven ben figurato contro la fortissima Novara, anche l’inizio della sfida contro la corazzata Conegliano è di altissimo livello.
Le venete sicuramente hanno una marcia in più, ma Legnano si difende bene, con una superba Lussana, e attacca con intelligenza, grazie ad Alice Degradi, che trova tutti gli angoli giusti dove piazzare la palla, nonché due ace consecutivi, che proiettano le Aquile addirittura in vantaggio, sull’8-7. Conegliano reagisce con Hill, ma Coneo confeziona un pallonetto elegante che riporta la Sab davanti (11-10).
Le ospiti sono tramortite dalla grande voglia di Legnano, che con un muro di Pencova va sul +3 (15-12). Qui Conegliano si scatena e segna sette punti di fila, con Cella al servizio. Buonavita tenta di rimescolare le carte in tavola, inserendo Cumino e Bartesaghi per Caracuta e Coneo, ma non cambia molto.
La vera reazione arriva dopo il cambio di ritorno, con una super Degradi (8 punti alla fine del set) che si scatena e carica tutte le compagne, così la Sab si avvicina sul 19-22. Alla fine la maggior precisione dell’Imoco vale la vittoria del primo set, ma Legnano non ha assolutamente demeritato.
SECONDO SET: 0-2 (3-8) (8-16) (11-25)
Parte di prepotenza l’Imoco, e la Sab subisce leggermente il contraccolpo, anche se non permette alle avversarie di scappare, riuscendo a recuperare l’iniziale svantaggio (1-4), con una bella fast di Pencova (3-5).
Ancora un ace di Degradi sembra incanalare nuovamente la Sab sulla strada giusta, ma a questo punto Conegliano tira fuori le unghie e comincia a graffiare, con una De Kruijf particolarmente ispirata, e si porta in avanti addirittura di 8 lunghezze (5-13).
Il sestetto giallonero mostra qualche incomprensione, con Barcellini e Lussana che non si capiscono e regalano l’ace a Cella. In questo secondo set la Sab subisce inesorabilmente il gioco veneto, Buonavita tenta di salvare il salvabile inserendo Cecchetto per Barcellini, per difendere maggiormente, ma l’inerzia della gara non cambia e il punteggio è estremamente severo: 10-22. Sull’11-24 dentro Cumino e Bartesaghi per Coneo e Caracuta, ma con il set point in mano De Kruijf non vuole tirarla per le lunghe, e regala il 2-0 all’Imoco.
TERZO SET: 0-3 (3-8) (7-16) (15-25)
Ancora tramortita dal set appena concluso, la Sab comincia malamente la terza frazione, subendo ancora l’iniziativa delle ospiti che trasformano praticamente ogni pallone a loro disposizione, andando subito sul 3-9, senza fare troppa fatica.
Legnano appare ora come una squadra sfaldata e deficitaria in fase difensiva, con il muro che fatica a piazzarsi, lasciando così campo libero all’Imoco. La Sab è incapace di reagire di fronte alla strapotenza di Conegliano, rimanendo sempre pesantemente in svantaggio (10-19).
L’ace di Nicoletti porta l’Imoco a +10, sull’11-21, con la partita che prende chiaramente la direzione dello 0-3 in favore delle venete, che arriva poco dopo, nonostante i bei punti di Degradi, Coneo e Pencova, ma sono troppo forti le avversarie di oggi per metterle seriamente in pensiero.
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