Volley Serie A1 |
Volley
/

La SAB batte Firenze in un match ad alta tensione

15 novembre 2017 | 22:35
Share0
La SAB batte Firenze in un match ad alta tensione
La SAB batte Firenze in un match ad alta tensione
La SAB batte Firenze in un match ad alta tensione
La SAB batte Firenze in un match ad alta tensione
La SAB batte Firenze in un match ad alta tensione
La SAB batte Firenze in un match ad alta tensione

Sab Volley Legnano – Il Bisonte Firenze 3-1
(25-19 ; 25-23 ; 17-25 ; 30-29)

Sab Volley Legnano: Degradi (9), Bartesaghi, Lussana (L), Pencova (12), Cumino (ne), Ogoms (8), Mingardi (28), Martinelli (1), Coneo, Cecchetto (L, ne), Caracuta (3), Newcombe (11), Drews (2). Allenatore: Pistola.
Il Bisonte Firenze: Sorokaite (26), Alberti (6), Bechis (3), Bonciani, Tapp (9), Santana (5), Di Iulio (ne), Parrocchiale (L), Pietrelli (3), Milos Prokopic (2), Tirozzi (12). Allenatore: Bracci.
Arbitri: Maurina Sessolo e Umberto Zanussi.

Partita ad alta tensione al PalaBorsani di Castellanza, dove la Sab ha battuto per 3-1 Il Bisonte Firenze, al termine di una partita giocata con intelligenza, ma che alla fine si sarebbe potuta tranquillamente trasformare in un dramma sportivo visto che, dopo essere stata in vantaggio per 2-0 e aver poi concesso alle avversarie un set, le giallonere hanno vinto soltanto 30-29 il quarto set, rischiando seriamente di regalare il 2-2 a Firenze.

Primo set: 1-0 (5-8) (16-15) (25-19)
Inizia bene la Sab questa importante partita, e si porta subito sul 2-0, ma si evidenziano fin da subito i problemi delle ultime uscite, soprattutto in fase difensiva, così le ospiti sfruttano gli errori avversari, scongiurando poi gli attacchi di Legnano, recuperando e passando sul 3-5.

La partita inizialmente non è bellissima, con scambi molto brevi e con Firenze più incisiva sottorete, mentre Legnano appare un po’ imballata, mantenendosi comunque a distanza ravvicinata dalle avversarie.

Entrambe le squadre commettono molti errori, con due difese non proprio impeccabili, ma Legnano ha il pregio di crederci di più, così riesce prima ad andare sul 12-13 poi, con un out di Santana, a pareggiare i conti sul 15 pari, momento che fa da spartiacque nel primo set: a questo punto Mingardi, Ogoms e Degradi decidono di vincerlo da sole.

Da segnalare il lunghissimo e intenso scambio che ha portato al 20-17 di Ogoms.

A portare la vittoria del primo set anche la difesa, che si è registrata dopo le disattenzioni di inizio gara Alla fine pura accademia, con la Sab che ha vinto in scioltezza, sbarazzandosi delle avversarie con ben 6 punti di vantaggio.

Secondo set: 2-0 (8-7) (16-14) (25-23)
Il secondo set è combatto dall’inizio alla fine, giocato punto su punto da entrambe le squadre, con botta e risposta senza una pausa.

Legnano mantiene sempre però quei 2 punti di vantaggio che le permettono alla fine di portarsi a casa il 2-0, con gli 8 punti di Mingardi, in serata d’antologia, ma anche di Newcombe e Pencova, mentre per Firenze si è distinta in questa fase della gara Hannah Tapp, con 6 punti.

Inizialmente il set non è nemmeno stato bellissimo, fino all’11-10, poi le due squadre hanno cominciato ad affrontarsi a viso aperto, in una sorta di danza proseguita fino al 25-23 finale.

Unico momento di sbando per la Sab quando, sul 13-10, ha concesso alle avversarie il 13 pari, ma poi ha sempre mantenuto la calma, grazie ad una buona fase difensiva e al muro che ha ricominciato a funzionare a dovere.

Decisiva nel finale Camilla Mingardi, autrice di due punti fondamentali sul 22-22.

Terzo set: 2-1 (6-8) (12-16) (17-25)
Il terzo set inizia come è finito il secondo, ovvero con le due squadre che si prendono e si sorpassano a vicenda, fino al 6-7, quando Firenze, con grande orgoglio e grande voglia, sfrutta il calo della Sab e si porta a +4, giocando anche con grande attenzione, volendo riuscire a vincere almeno un set, con la speranza poi di riportare sulla retta via una partita che a quel punto pare pregiudicata.

Legnano nel terzo set esce di scena quasi completamente, lasciando scappare le avversarie, trascinate da un’ottima Sorokaite, ma è tutta la squadra a sfruttare senza sosta gli errori legnanesi, che si susseguono in gran numero in questa fase della gara, così il set si chiude a favore delle ospiti con addirittura 8 punti di vantaggio, senza essere mai messo in discussione.

Quarto set: 3-1 (8-5) (16-11) (30-29)
Quarto set al cardiopalma e giocato ancora punto a punto, con Firenze che vuole riaprire la partita e cerca di proseguire sull’onda dell’entusiasmo lasciata dal terzo set, conquistato in scioltezza, mentre Legnano vuole chiuderla e prendersi l’intera posta in palio, quei 3 punti che mancano fin dalla partita d’esordio, vinta per 3-0 contro Bergamo.

Firenze rimane incollata a Legnano, ma la Sab, con una splendida Mingardi e un’ottima Degradi, sempre presente quando serve, allunga sul +6 (18-12), dando l’impressione di avere ormai vinto la partita, ma a questo punto la cattiveria agonistica di Firenze ha la meglio, con le giallonere vagamente tramortite, così si finisce sul 24-24, e qui inizia un ballo che porta Legnano sempre in vantaggio, sempre con quel match point mai sfruttato, se non sul 30-29, facendo esplodere gli oltre 800 spettatori presenti, che possono così godersi la vittoria, seppur sudata.

I COMMENTI

Camilla Mingardi (SAB Volley Legnano): “La cosa più importante di questa sera è la grande reazione dal punto di vista mentale. Abbiamo dimostrato che le partite si vincono anche col carattere, cosa che ci era mancata soprattutto nella sfida diretta contro Pesaro. Noi siamo queste e dobbiamo far vedere questa aggressività per poterci togliere delle soddisfazioni in campionato. Poi dal punto di vista tecnico abbiamo fatto un buonissimo lavoro in difesa e nel contenere le loro attaccanti”.

Alice Degradi (SAB Volley Legnano): “Grandissima prova di squadra, tutte hanno fatto la loro parte anche nei momenti di difficoltà e ci siamo aiutate alla grande a vicenda. Tanti complimenti a Camilla, che dopo una giornata di stop è rientrata a bomba e ci ha tolto le castagne dal fuoco in parecchie situazioni. Nelle ultime partite avevamo perso un po’ di sicurezze, questa vittoria ci aiuta a ritrovare fiducia”.

Marco Bracci (allenatore Il Bisonte Firenze): “Sono amareggiato perché torniamo a Firenze senza aver raccolto neanche un punto. Abbiamo affrontato una squadra che ha difeso tantissimo, faticando a contenere il loro terminale offensivo principale, ovvero Mingardi, ma nel quarto set eravamo riusciti a rientrare nonostante fossimo sotto di sei punti, anche se poi alla fine non ce l’abbiamo fatta. Dispiace soprattutto perché non ci stiamo allenando male, ma adesso ciò che dobbiamo fare è ripartire da questo ultimo set, perché è quello il modo in cui si deve stare in campo e cercare di giocare”.